L'anno scolastico è cominciato, forse quello accademico comincerà.
La scuola si presenta a questo appuntamento ogni anno più spuntata, come l'ultima matita che è rimasta nell'astuccio.
E' colpa della crisi? E' a causa degli sprechi? No.
I tagli all'istruzione a ogni livello non sono una contingenza, ma un disegno, che da anni viene portato avanti per depotenziare l'offerta formativa pubblica, a favore di quella privata. Anche nel nostro territorio a fianco a istituti privati con lavagne luminose uscite da film di fantascienza, ci sono scuole elementari senza carta igienica. E a volte senza insegnanti.
Coloro che hanno il compito primario di educare nostri figli, di sviluppare le loro potenzialità e quelle della società
intera, attraverso la ricerca e lo studio continuo, sono sotto continuo attacco. Fannulloni, incompetenti, eretici....
No, ma sicuramente i peggio pagati e considerati fra i cosiddetti paesi "sviluppati".